Gomma Crepla
La gomma crepla (detto anche fommy, moosgummi o gomma EVA) è un tessuto gommoso duttile e spugnoso che si ottiene lavorando la resina termoplastica. E’ un materiale che può essere manipolato a mano, con forbici, oppure attraverso la termo-lavorazione. In quanto a consistenza ricorda molto i tappetini del mouse. Lo spessore può variare da 1 mm a 3 mm circa ed è uno dei materiali più cliccati, insieme al feltro e al pannolenci nel mondo della creatività artistica. Dunque il tessuto gomma eva è perfetto per i lavori di hobbistica creativa in quanto molto malleabile e plasmabile (è in grado di ripristinare il suo stato rigido). Può essere lavorato con il ferro da stiro, infatti il calore può fornire la forma desiderata. La gomma crepla è un materiale non tossico e quindi può essere utilizzata dai più piccoli. La gomma crepla può essere lavorata utilizzando anche colori acrilici o pastelli a cera. Inoltre può essere tagliata in modo da creare oggetti d’arredamento o accessori moda molto originali. Essendo un materiale impermeabile si può facilmente pulire con acqua.
Pannolenci
Pannolenci in poliestere, Molto apprezzato nel mondo del fai da te. Protagonista di splendidi lavoretti e oggetti originali handmade. Ideale per la realizzazione di bambole, borse, accessori, abbigliamento e decorazioni per la casa. Il pannolenci in poliestere è una stoffa non tessuta. Fine e leggero, è ottenuto grazie all’infeltrimento delle fibre. E’ il tessuto più cliccato insieme al feltro nel mondo della merceria creativa. Il pannolenci in poliestere è protagonista di splendidi lavoretti e oggetti originali. Di conseguenza è perfetto per la realizzazione di bambole, borse, accessori, abbigliamento e decorazioni per la casa. Il pannolenci è prodotto con lana di pecora cardata o pelo di capra mohair, non ha trama né ordito dunque è impossibile che si sfilacci durante l’operazione di taglio. Facilissimo da cucire.
Juta
Il tessuto Juta al metro, detta anche Canapa di Calcutta per la sua somiglianza con la canapa è realizzato con le fibre naturali della pianta Corchorus. Il tessuto Juta è antichissimo. Il suo utilizzo risale addirittura ai tempi faraoni. In Europa arriva intorno al 1700, quando gli inglesi iniziarono a commerciare questo tessuto non solo per il settore tessile ma anche nel settore della pesca, dell’edilizia e dell’industria delle armi. Oggi il tessuto Juta al metro è ampiamente utilizzato: nell’ambito dei trasporti è utilizzata per gli imballaggi, nell’ambito del settore tessile è impiegata per lavori di merceria creativa, soprattutto per decorazioni pasquali e natalizie, sacchi e tappeti, porta vasetti di fiori, pochette, sacchetti portabottiglie, per rendere più elegante e grazioso un regalo. E’ un tessuto duro e parecchio resistente, non molto estensibile, dal tocco country. Può essere utilizzata per svecchiare vecchi arredi, poltrone e divani. Per quanto riguarda il lavaggio si consiglia di utilizzare acqua fredda e detergente per tessuti, evitando accuratamente di strizzare il tessuto per non perderne la forma.











































